Dieci nuovi casi positivi in provincia di Latina dove il conto dei contagiati è arrivato a quota 59. Questo è l'incremento maggiore dall'inizio dell'emergenza. Salgono a 1.437 le persone in isolamento. A fornire i dati, come sempre, è stata la Asl di Latina che, come noto, ha anche fatto il punto della situazione con i giornalisti in videoconferenza. Tra i dieci nuovi casi c'è da registrare un paziente di Terracina che è in rianimazione all'ospedale Goretti. "Mai come in questo momento - ha spiegato il direttore generale della Asl Giorgio Casati - bisogna appellarsi alla popolazione perché si attenga scrupolosamente alle direttive ministeriali. Vanno ridotti al minimo gli spostamenti e i contatti con l'esterno. Noi ci stiamo riorganizzando, col sostegno dei medici di base, dei pediatri e delle diverse strutture ospedaliere del territorio, per sgravare il Goretti dalla gestione dei pazienti non coinvolti nell'emergenza Covid-19. Di fatto, il Goretti diventerà una struttura dedicata al controllo del virus e in questo senso stiamo creando gli spazi necessari. Al momento, il vero problema resta il controllo del territorio più che la gestione della situazione da parte dei nostri addetti ai lavori. E qui - ha concluso Casati - devo dire che le forze dell'ordine stanno già facendo un grande lavoro".

Nel dettaglio, 430 medici di base di tutta la provincia si sono messi a disposizione per fare da cerniera tra i pazienti e la Asl. In questo modo gli utenti con dubbi in merito al coronavirus potranno contattare il medico di base anziché correre al Pronto Soccorso, cosa che - ricorda la Asl - è assolutamente da evitare. Inoltre, è stata delineata una catena di comando per poter gestire l'emergenza in maniera ordinata. Infine, il nodo degli ospedali. Il Goretti, infatti, diventerà progressivamente una struttura dedicata alle cure per il Covid-19, sempre se il contagio crescerà, e ci sarà bisogno di nuove figure professionali. Le strutture di Terracina e Fondi resteranno intonse, ma a Terracina vengono fermati i lavori in corso per il Pronto Soccorso, mentre i 4 posti letto dell'Osservazione Breve Intensiva saranno dedicati ai pazienti che attendono l'esito del tampone. Infine, entro il 23 marzo, riaprirà l'ex ospedale di Gaeta, specializzato in Malattie Infettive, con grande sforzo da parte della Asl, così da aumentare i posti letto.