Proseguono in maniera crescente i controlli per assicurare il rispetto delle prescrizioni imposte per contrastare la difussione del covid-19 e la Polizia Locale di Latina sta dando il proprio contributo in maniera significativa. L'attività svolta ieri pomeriggio, in particolare, ha permesso anche di prevenire anche illeciti di altra natura. Nel corso di un posto di controllo tra via del Lido e Capoportiere, finalizzato a monitorare il flusso di persone che si recavano sul lungomare, le pattuglie della Polizia Locale hanno intercettato due giovani sospetti: fermati per gli accertamenti del caso, è saltato fuori che nessuno dei due era di Latina, anzi sono arrivati al punto di dire che dovevano recarsi a una festa. Entrambi nomadi di nazionalità bulgara, risiedono a Campo di Carne, uno dei due oltretutto già noto agli archivi delle forze dell'ordine. Inoltre la loro auto, una Mercedes Classe A, risultava già sottoposta a sequestro amministrativo e il conducente senza patente. Entrambi sono stati denunciati per il mancato rispetto del provvedimento ministeriale, essendosi spostati da un Comune all'altro senza un valido motivo, mentre il conducente è stato segnalato anche per la reiterata guida senza patente. Quali fossero le loro reali intenzioni non è chiaro, ma gli agenti hanno avuto la sensazioni di averli fermati prima che potessero combinare qualcosa: la loro perlustrazione nella periferia di Latina non lasciava presagire niente di buono.