Le restrizioni imposte per fermare il contagio, si stanno trasformando in un incubo per le tante famiglie che vivevano in condizioni di precarietà economica, già prima dell'emergenza sanitaria. Chi stenta ad arrivare alla fine del mese, senza un'occupazione fissa, ora si sta trovando una situazione anche peggiore, non potendo uscire per lavorare, senza alcuna tutela.
La situazione è drammatica, ce lo testimonia un padre che sta restando senza soldi con una famiglia da portare avanti. «Sono padre di tre figlie e un anno fa ho perso il lavoro - ci ha spiegato - Da allora mi sono sempre arrangiato, faccio di tutto, soprattutto traslochi, ma sempre in nero, senza mai chiedere aiuti. Avevo qualche opportunità di lavoro col Nord, ma ora è saltato tutto. Ci stanno costringendo a non uscire di casa e lo hanno fatto pure con ritardo, ma così non posso procurarmi da vivere, ma finora non ho sentito parlare di alcun aiuto per quelli come noi. E vi assicuro a che a Latina sono tante le famiglie a trovarsi nella nostra stessa situazione».
Prima di arrivare alla nostra redazione ha cercato un sostegno pubblico, ma le cose come al solito si profilano complicate. «Ho finito i soldi, stiamo restando senza niente - ci ha raccontato ancora - Non ho più soldi neppure per fare la spesa. Sono una persona onesta e non ho mai pensato di delinquere, ma devo arrivare a questo per sopravvivere? Per le mie figlie arriverei anche al punto di farlo. Ma prima di arrivare a quel punto sarebbe giusto ottenere un aiuto, visto che si sta parlando di sostegni per chi ha bisogno della baby sitter, ma non sento ancora parlare di famiglie in difficoltà economica, di aiuto per coloro che un lavoro non ce l'hanno e non pono nemmeno arrangiarsi. Ho chiesto di parlare col Sindaco, ma non è stato possibile, poi ho parlato con i servizi sociali, ma mi è stato risposto che ora non mi possono aiutare e forse ci vorrà la prossima settimana. Ho presentato la domanda per il reddito di cittadinanza, ma ci vorrà comunque il 28 del mese, mi domando se sia normale vista l'emergenza. Ci basterebbe qualche vaucher per fare la spesa al supermercato, andare in farmacia».