Erano per strada, vicino al mare, ma senza dare un motivo valido per essersi spostati da Roma fino a Nettuno, contravvenendo così alle direttive poste in essere dal Decreto governativo per arginare l'emergenza coronavirus. E' così che la Polizia Locale di Nettuno ha denunciato all'autorità giudiziaria una coppia di coniugi 50enni residenti nella Capitale che circolavano  all'ingresso della città, su via Gramsci, dove era posizionato un posto di controllo. Marito e moglie avevano una seconda casa estiva ad Aprilia e non hanno saputo giustificare la loro presenza a Nettuno. Questo controllo rientra tra le decine effettuati nella giornata odierna dalla Polizia Locale con tutti gli altri fermati che hanno esibito regolare autocertificazione giustificando i loro spostamenti per motivi di lavoro o per motivi di necessità come, ad esempio, quello di dover andare a fare la spesa. Denunciati, poi, i gestori di un'attività commerciale che non rispettava le misure di sicurezza con il personale sprovvisto di mascherina e guanti e con gli addetti che non stavano facendo rispettare la distanza di sicurezza tra gli avventori.

Controlli specifici sono stati effettuati presso il Parco Palatucci dove sono state avvistate persone che portavano a passeggio i propri animali domestici, attività consentita dalle disposizioni anticoronavirus, e tutte provviste di guanti e mascherina, nel rispetto della distanza interpersonale di sicurezza. In città non sono stati registrati assembramenti di persone con i nettunesi che sembrano aver ben recepito le indicazioni imposte per la tutela della salute pubblica.