Altro aumento considerevole di persone contagiate dal Coronavirus nella  provincia di Latina. Il secondo da "doppia cifra" a distanza di 24 ore: dopo i 10 casi positivi di venerdì, ieri se ne sono registrati 13, di cui tre in isolamento domiciliare. Quattro di questi confermano il cluster di Fondi. Altri due dei nuovi casi sono pazienti residenti a Latina, uno a Sezze e uno Minturno, mentre l'ultimo è di un residente del Comune di Velletri. Solo un paziente, di questi ultimi, è ricoverato in Terapia Intensiva all'ospedale Dono Svizzero di Formia. Il numero complessivo dei contagiati sale dunque a 72, mentre sono 41 i ricoverati, 11 i negativizzati (i pazienti inizialmente positivi e risultati negativi al terzo tampone), 5 i decessi.

E cresce ancora, fra i Castelli Romani e il litorale a sud della Capitale, il numero delle persone contagiate dal Coronavirus: ieri, infatti, è stata raggiunta "quota" 55. A darne notizia è stato l'assessorato alla Salute della Regione Lazio, che ha raccolto i dati dalla Asl Roma 6 (che racchiude, fra gli altri, i territori di Pomezia, Ardea, Anzio, Nettuno, Lariano e Velletri): altre dodici persone sono risultate positive al virus.

Un conto che, purtroppo, continua a salire, anche in considerazione del numero di casi sospetti che viene ogni giorno registrato sia nei Pronto soccorso del territorio (Anzio, Velletri, Ospedale dei Castelli di Ariccia e Frascati, ma anche al Sant'Anna di Pomezia) che nelle case, con interventi domiciliari. Tra l'altro, la giornata di ieri ha portato a definire anche la situazione clinica di un anziano di 73 anni e di una donna 63enne: entrambi, nelle scorse ore, avevano manifestato la presenza di sintomi compatibili con il Covid-19 e sono stati sottoposti ai tamponi di rito. Gli esiti sono stati positivi e, di conseguenza, è scattato il ricovero all'ospedale "Spallanzani" di Roma. Si tratta, nello specifico, di un uomo di Lariano e di una donna di Velletri.