C'è un' informativa finale inviata in Procura dove gli agenti della polizia locale di Latina hanno ricostruito l'incidente stradale in cui è rimasta ferita - lo scorso primo febbraio sul Lungomare di Latina - una ciclista di 41 anni.
L'ipotesi di reato contestata dagli agenti è quella di lesioni gravi contro ignoti. E' questa l'ultima appendice investigativa relativa al grave incidente stradale avvenuto più di un mese e mezzo fa alla Marina, quando una ciclista che era uscita insieme al marito per una passeggiata tra il mare e il Lago di Fogliano, era rimasta gravemente ferita a seguito di una caduta sull'asfalto a quanto pare per un dosso.

La donna che era stata trasportata in condizioni molto delicate a Roma al San Camillo, fortunatamente sta bene e il suo quadro clinico è buono.
Al termine di un accurato sopralluogo, gli agenti avevano ricostruito la dinamica del terribile incidente, avvenuto anche alla presenza di altri ciclisti tra cui proprio il coniuge della donna, un professionista di Nettuno che aveva dato l'allarme al 118 che era intervenuto.
La 41enne che indossava il casco protettivo era rimasta ferita e il suo quadro clinico era molto complesso per i traumi riportati. M.Z., queste le sue iniziali, stava tornando a casa in bicicletta nel tratto che da Rio Martino porta a Capo Portiere quando all'improvviso è avvenuto l'incidente stradale all'altezza del chilometro 15 del Lungomare a poca distanza da Foce del Duca.

La ciclista ha perso il controllo della bicicletta e ha fatto un volo di 20 metri sbattendo la testa a terra, il colpo era stato leggermente attutito dall'asfalto. Gli investigatori avevano accertato che si era trattato di un incidente autonomo come si dice in gergo e quindi senza il coinvolgimento di altri veicoli, gli investigatori hanno controllato anche la presenza della segnaletica relativa al dosso.
Al momento l'informativa di reato finale inviata in Procura ha portato gli agenti ad ipotizzare le lesioni gravi. Secondo le testimonianze raccolte, la donna non si era scontrata o non era entrata in contatto con nessuno della comitiva di ciclisti. Adesso la parola spetta alla Procura, materia per il pm.