Siamo nella fase più acuta e delicata dell'emergenza. La conferma arriva anche dai numeri della battaglia al Coronavirus Covid-19 sia a livello nazionale che locale. Dati di nuovi casi positivi che continuano a salire e che, di fatto, finiscono per mettere sempre in secondo piano quelli relativi alle guarigioni. Mai come in questo momento, dunque, bisogna stringere ulteriormente i denti e attenersi scrupolosamente alle direttive ministeriali e al loro punto principale: restare a casa per non correre alcun rischio di contagio. Sarebbe imperdonabile, infatti, abbassare la guardia e mettere a repentaglio la propria salute e quella degli altri. Così come sarebbe imperdonabile intralciare il lavoro degli operatori sanitari e delle forze dell'ordine che stanno rischiando in prima linea per il bene di tutti.
Veniamo allora alla situazione generale della nostra provincia che ieri ha fatto registrare un'altra ascesa considerevole di contagi in sole 24 ore: 20 casi positivi. «Di cui sei trattati a domicilio - ha reso noto la Asl Latina guidata da Giorgio Casati nel report giornaliero -. I casi sono distribuiti nei comuni di Latina (5), Aprilia (4), Minturno (3), Fondi (2), Santi Cosma e Damiano (1), Itri (1), Lenola (1), Formia (1), Terracina (1), Priverno (1). Si è inoltre registrato l'ottavo decesso, presso l'ospedale Spallanzani di Roma, di un paziente residente a Fondi».
Ecco il quadro: 183 casi positivi in totale; 85 pazienti ricoverati; 15 negativizzati (i pazienti, inizialmente positivi, risultati negativi al terzo tampone); 8 decessi. «Sulla base dei numeri evidenziati, i pazienti positivi attualmente in carico sono 160 - ha sottolineato la Asl -. I pazienti ricoverati sono collocati presso lo Spallanzani (11), la Terapia Intensiva del Goretti (6), l'unità di Malattie Infettive del Goretti (22) o altre unità operative del Goretti e del Dono Svizzero di Formia (42). Quattro pazienti sono ricoverati in altri ospedali della Regione Lazio. I pazienti negativizzati sono attualmente 15, dei quali 6 ancora ricoverati per altre problematiche di salute e 9 in osservazione a domicilio».
Complessivamente sono 1.802 le persone in isolamento domiciliare mentre 1.237 quelle che hanno terminato il periodo di isolamento.