L'assenza di luoghi adibiti alla sepoltura dei cani è un problema molto sentito tra gli amanti degli animali, costretti a districarsi tra le pieghe di norme carenti e poco rispettose della sensibilità della gente.

Ma c'è chi, mosso dall'affetto viscerale per il migliore amico dell'uomo, è pronto a tutto, anche violare la legge e rivendicare il diritto di piangere il cane morto con una tomba vera e propria: è successo domenica a Latina, dove sono dovuti intervenire Polizia Locale e veterinari dell'Asl per un caso di sepoltura nel cortile di un condominio popolare. Fatto sta che la ferma opposizione del proprietario del cane e gli amici che lo sostenevano, ha reso necessario il sequestro dell'area e la denuncia a piede libero: rischia ora una multa di 20.000 euro.

L'episodio si è registrato in...