Una task-force per attaccare frontalmente il Coronavirus Covid-19. Se la riorganizzazione ospedaliera era stata ampiamente annunciata nei giorni scorsi dalla Asl di Latina diretta da Giorgio Casati - che prosegue a spron battuto con l'ottimizzazione di tutte le risorse a disposizione, umane e strutturali, in attesa di forze fresche soprattutto sul fronte del personale - è proprio nelle ultime ore che all'ospedale Goretti di Latina si è deciso di istituire, anche su invito degli operatori sanitari, una vera e propria "unità di crisi" per gestire al meglio l'emergenza legata al Covid-19 e le altre patologie alle quali il virus si è andato ad aggiungere. Medici, infermieri e ausiliari verranno presto guidati da una sorta di cabina di regia interna alla struttura per non disperdere le forze in campo ma, al contrario, convogliarle e sfruttarle in maniera efficace ogni giorno e per ventiquattro ore.

Intanto, l'avanzata del Coronavirus Covid-19 prosegue anche nella nostra provincia. Un'ascesa che appare inarrestabile nonostante l'impegno e l'abnegazione degli operatori sanitari impiegati sul campo dalla Asl di Latina. Ieri non si sono raggiunti gli apici di martedì - 23 casi positivi in 24 ore - o del 19 marzo - 22 contagi - ma si è comunque registrato un aumento da doppia cifra: 11 casi che hanno fatto lievitare il totale provinciale a 227. «Si registrano undici nuovi casi positivi, di cui sei trattati a domicilio - ha reso noto la Asl pontina guidata da Giorgio Casati nel report quotidiano dell'emergenza -. I casi sono distribuiti nei comuni di Latina (2), Aprilia (5), Fondi (3). Terracina (1). Non si sono registrati nuovi decessi».