Resteranno ancora chiusi gli uffici dei via Cesare Battisti dell'Inps di Latina. La decisione della Asl rientra nell'ambito di una strategia per contenere al massimo il rischio di una ulteriore diffusione del Covid 19. Da quando è stato registrato il primo caso, i contagiati hanno raggiunto la doppia cifra e sono in tutto 11, tra chi è ricoverato in ospedale al Santa Maria Goretti e chi invece è sotto osservazione nel proprio domicilio.

E' per questa ragione che i locali saranno off limits per ancora diversi giorni e quindi fino alla fine di marzo, salvo complicazioni la chiusura potrebbe essere prorogata ma questo lo deciderà la Asl. Se da un lato il numero complessivo di contagi può suscitare preoccupazione, c'è da sottolineare che la situazione è sotto controllo. Il focolaio che si è innescato sembra essere stato localizzato e le persone che lavorano nei patronati che hanno contatti frequenti nell'ufficio, non hanno accusato alcun minimo sintomo. Questo significa probabilmente che forse i casi potrebbero essere finiti qui, anche perchè il presidio è chiuso da più due settimane: il periodo di tempo di incubazione del virus. C'è da registrare inoltre che una delle persone che nei giorni scorsi era stata trovata positiva al primo tampone è negativizzata. Subito dopo i primi contagi che risalgono alla prima settimana di marzo, il direttore Maurizio Mauri aveva deciso di chiudere immediatamente la struttura e mettere in quarantena i dipendenti che erano entrati a stretto contatto con le persone contagiate. I locali del quarto piano dove c'era la maggior parte del gruppo risultato positivo, sono stati sanificati nell'immediatezza dei fatti e in un secondo momento tutto l'edificio è stato sottoposto ad una completa sanificazione.

Era stata la Asl a ritenere la presenza di un focolaio negli uffici di via Cesare Battisti dove lavorano circa 200 persone.

Alla ripresa dell'attività quasi di sicuro all'Inps ci sarà un presidio di dipendenti - come sta avvenendo anche in altri uffici pubblici come la Procura e il Tribunale - il servizio ovviamente sarà garantito mentre la maggior parte dei lacvoratori adotterà la strada dello smart working e cioè lavorerà da casa. I casi di contagi registrati nel capoluogo pontino dall'inizio della pandemia sono stati in tutto 53 e molti portano negli uffici pubblici, oltre all'Inps quattro casi in Procura, uno all'Agenzia delle Entrate e infine in Tribunale