Nel pomeriggio di sabati, nell'ambito dei quotidiani eserrati controlli per l'emergenza Covid-19, il personale del Commissariato di Polizia di Gaeta è intervenuto in ausilio agli agenti della Polizia Locale i quali, dopo aver fermato per un controllo un'autovettura con tre persone a bordo - un uomo e due donne di origine campana - avevano notato un certo nervosismo durante le operazioni di verbalizzazione, conseguenti all'assenza di validi motivi per circolare in città. La Volante della Polizia, che si trovava sul lato opposto della S.R. Flacca impegnata in analoghi controlli, procedeva pertanto ad accompagnare in Commissariato le persone, chiaramente nervose per il controllo a cui venivano sottoposte. 

All'esito della perquisizione, effettuata da personale femminile, una delle due donne M.T. di anni 23, veniva trovata in possesso di cinque pezzi di sostanza stupefacente del tipo hashish, celati nel reggiseno, per un peso complessivo pari a 20 grammi. L'uomo, D.O. di anni 37, che conduceva il veicolo, perquisito a sua volta, veniva trovato in possesso di circa mille euro in contanti; la perquisizione dell'autovettura - effettuata con l'ausilio di personale dell'unità cinofila della Compagnia della Guardia di Finanza di Formia - grazie al cane antidroga "Dafil" portava al rinvenimento di due involucri in cellophane contenenti complessivamente trentasei dosi di cocaina, per un totale di circa venti grammi, che erano stati abilmente occultati all'interno del sottotetto, nel punto adiacente lo specchietto retrovisore. Per tali evidenze, l'uomo è stato arrestato e la donna denunciata in stato di libertà, entrambi per Detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.