Erano stati mandati via da Lagonegro e inizialmente volevano imbarcarsi per la Sicilia. Poi, non potendo raggiungere l'isola per via della chiusura in seguito all'emergenza coronavirus, hanno deciso di raggiungere Ardea. Parliamo di una vera e propria carovana di "caminanti", ossia dei cittadini nomadi che hanno attraversato mezza Italia con camper, auto e roulottes, bloccati dalla polizia locale al varco di via Laurentina, angolo via Strampelli. Chiaramente non residenti, i nomadi volevano probabilmente raggiungere qualche conoscente stanziale sul territorio, ma forse non erano a conoscenza del fatto che ad Ardea, da dieci giorni, non si esce e non si entra se non per comprovate esigenze lavorative, di salute o di stretta necessità, con tanto di varchi su ogni strada d'accesso al territorio. Di conseguenza, gli agenti diretti dal comandante Sergio Ierace hanno bloccato il gruppo e lo hanno invitato a tornare indietro. Sul posto erano presenti anche le pattuglie dei carabinieri.
Proprio la polizia locale, unitamente a tutte le altre forze dell'ordine e di polizia, stanno da giorni presidiando i diversi varchi d'accesso al territorio, controllando autocertificazioni ed elevando eventuali sanzioni. L'eventuale presenza di volontari o personale di associazioni ha lo scopo di fornire indicazioni e informazioni agli automobilisti, senza alcun "potere sanzionatorio".