Arriva un altro stop ai lavori in corso all'interno del Borgo di Pratica di Mare, nel territorio di Pomezia, a due passi dal confine con Roma.
Dopo le ordinanze con cui il dirigente del settore Urbanistica del Comune - Vincenzo Rosario Robusto - aveva bloccato i lavori di sistemazione delle strade interne all'area medievale e, successivamente, imposto entro tre mesi dalla notifica del secondo atto la rimozione del cancello che impedisce l'accesso al Borgo, ieri è stato pubblicato sull'Albo pretorio dell'ente un terzo documento attraverso cui è stata intimata la sospensione dei lavori relativi alle opere di risanamento conservativo funzionali all'accessibilità della Chiesa di San Pietro Apostolo, che prevedono la rimodellazione della scala e la pavimentazione dell'area esterna.

La comunicazione d'inizio lavori asseverata (la cosiddetta Cila, ndr) era arrivata in Comune il 18 febbraio scorso e la società proprietaria di gran parte degli immobili del Borgo, qualche giorno prima aveva inviato all'ente anche una relazione del Ministero per i Beni culturali. Un documento, questo, su cui il Comune ha chiesto accertamenti per verificarne la veridicità.

Nel frattempo, anche in considerazione del ricorso pendente al Tar su una delle precedenti ordinanze e sull'effettiva titolarità delle strade del Borgo, oltre che in virtù della presenza, fra i lavori in corso, di «opere di ripristino delle assenze arboree non autorizzate» secondo quanto previsto dai vigenti regolamenti comunali, il dirigente ha deciso di sospendere immediatamente i lavori, con la polizia locale che ora dovrà verificare l'effettivo rispetto dell'ordinanza.