Cinquantacinque contagi in provincia negli ultimi tre giorni: troppi per fare finta di niente e non uscire allo scoperto con un vero e proprio monito. E' quello che ha lanciato ieri la Asl di Latina nel report quotidiano dell'emergenza dovuta al Coronavirus Covid-19 dopo aver registrato 20 casi positivi venerdì, 17 sabato e 18 ieri: «Visto l'andamento degli ultimi tre giorni - scrive l'azienda sanitaria locale pontina guidata da Giorgio Casati - si ritiene che i risultati conseguiti nelle settimane precedenti abbiano determinato forme di allentamento di quanto previsto in materia di rispetto delle vigenti disposizioni di distanziamento sociale. Si rammenta che, anche a fronte di una riduzione nel numero di nuovi positivi, è sempre necessario mantenere alta l'attenzione affinché il contagio venga concretamente fermato. Anche piccoli momenti di disattenzione - sottolinea la Asl - possono determinare un rilancio della diffusione del Covid-19, costringendo in casi estremi ad adottare misure ancora più restrittive di quelle attuali».

Ai Castelli e sul litorale

Nella giornata in cui Velletri si è trovata a piangere la quarta vittima di questa epidemia di Coronavirus, tra i Castelli Romani e il litorale a sud della Capitale si è iniziato a intravedere un piccolo bagliore in fondo al tunnel dell'emergenza Covid-19: infatti, nel territorio di competenza della Asl Roma 6 (in cui ricadono, fra gli altri, i Comuni di Pomezia, Ardea, Anzio, Nettuno, Velletri e Lariano) sono stati registrati solo tre nuovi casi di Coronavirus, portando il totale dei contagiati (comprensivo dei 24 deceduti e dei 32 guariti) a 494 persone.