I contagi non si fermano in provincia di Latina, anche se negli ultimi tre giorni sono sempre risultati in calo rispetto alle 24 ore prima. Ieri, nella nostra provincia, si sono registrati 14 nuovi casi positivi al Covid-19. Meglio rispetto agli ultimi giorni, comunque. Venerdì erano 20, 17 sabato, 18 domenica. Per un totale di 69 infettati che hanno fatto lievitare il conteggio complessivo dall'inizio dell'emergenza a 373. «Dei 14 nuovi casi positivi - ha annunciato la Asl di Latina nel consueto report giornaliero - 12 sono trattati a domicilio. I casi sono distribuiti nei comuni di Aprilia (4), Latina (3), Fondi (2), Itri (2), Cisterna (2) e Formia (1). Si è registrato anche il decesso di un paziente, residente a Fondi, presso il Reparto di Medicina Covid dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina».
La vittima è un'anziana di 81 anni, la settima che si è registrata a Fondi da quando è iniziata la battaglia al Covid-19 e la 17esima in provincia. Va anche aggiunto che, nonostante non sia stata inserita nel comunicato della Asl, c'è stata ieri una contagiata anche a San Felice Circeo come annunciato dal Comune: una ragazza di 30 anni che ha portato a tre il conto dei contagiati al Circeo.
Questo il quadro generale della situazione: 373 casi positivi; 116 pazienti ricoverati; 40 negativizzati (i pazienti inizialmente positivi e risultati negativi al terzo tampone); 17 decessi. «I pazienti ricoverati presso la Terapia intensiva del Goretti sono sei - ha sottolineato la Asl -. Complessivamente sono 1.858 le persone in isolamento domiciliare mentre 3.832 quelle che lo hanno terminato».

L'emergenza nell'area metropolitana
Seppure i contagi siano maggiori rispetto a domenica, il territorio dei Castelli Romani e del litorale a sud di Roma ha dei motivi per iniziare a sorridere. Li ha in modo particolare Pomezia, che per la prima volta dall'inizio dell'emergenza ieri ha visto il numero dei guariti superare quello degli attuali positivi. Li ha anche Nettuno, dove da due giorni non si registrano ulteriori contagi. E li ha anche Velletri, che dopo la sequela di decessi (tre in pochi giorni, ndr) ieri finalmente ha vissuto una giornata tranquilla. Fatta eccezione per Pomezia, da Nettuno a Lariano, passando per Anzio, Ardea, Lanuvio e Velletri, ieri non sono stati registrati nuovi casi di Covid-19.

La situazione in Italia
La curva epidemiologica non scende, resta ancora al picco. È quanto dicono i dati diffusi ieri dalla Protezione civile durante la tradizionale conferenza stampa. I dati del nuovo bollettino parlano di un aumento dei malati (ovvero le persone attualmente positive) pari a 1.941 unità (meno dei giorni scorsi, domenica erano stati 2.972) ma anche a fronte di un numero più basso di tamponi eseguiti. Calano ancora le persone ricoverate in terapia intensiva: ieri sono 3.898, ovvero 79 meno di domenica. Nelle ultime ventiquattr'ore sono morte 636 persone (domenica le vittime erano state 525), arrivando a un totale di decessi 16.523. Anche i guariti restano sugli stessi livelli e raggiungono quota 22.837, per un aumento di 1.022 unità (domenica erano state dichiarate guarite 819 persone). Il trend dei contagi relativo ai casi totali è al +2,8%.