Per il Lazio continua il lento percorso verso la normalizzazione e la regione si prepara alla fase due che sarà avviata dal Governo.
Ieri trend di contagi che scende al 2,8% e una situazione decisamente sotto controllo. L'assessore Alessio D'Amato, dopo la riunione con la task force sanitaria, ha fatto il punto della situazione: «Registriamo un dato di 117 casi di positività, si conferma la frenata con un trend al 2,8% e c'è un'inversione di tendenza tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (13.936) e coloro che sono entrati in sorveglianza (12.604). Ora non bisogna mollare e continuare a tenere alto il livello di attenzione. Roma città continua il rallentamento con 31 casi. Proseguono i controlli nelle case di cura e le RSA su tutto il territorio». Poi l'assessore ha illustrato alcuni provvedimenti di prevenzione: «È stato emanato il programma di potenziamento delle cure primarie con le Unità di continuità assistenziale regionale e l'assistenza proattiva infermieristica. Presto arriveranno 580 infermieri nei Distretti per le attività di sorveglianza, monitoraggio e domicilio. È stato inoltre istituito il coordinamento Covid in ogni distretto sanitario. Sono in continua crescita i guariti che salgono di 28 unità arrivando a 574 totali, i decessi nelle ultime ventiquattro sono stati 6 e sono stati eseguiti oltre 55.000 tamponi».

Pronto cassa, oggi il bando
Domani sarà online sul portale di Fare Lazio il bando "Pronto Cassa". «Potremo sostenere imprese che hanno fino a 9 dipendenti e liberi professionisti con prestiti da 10.000 euro a tasso 0, rimborsabili in 5 anni. Un'iniziativa che è la prima delle tante che stiamo mettendo in campo e che va di pari passo con quelle annunciate dal Governo, in particolare la garanzia al 100% sui finanziamenti bancari fino a 25mila euro». Lo afferma il vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori.
Cassa integrazione per il Covid
La Regione fa sapere che alla data di ieri sono giunte 45.058 istanze per la cassa integrazione legata al Coronavirus.
Al momento sono interessati 114.107 lavoratori di cui 52.301 uomini e 62.806 donne. Il 75,9% delle richieste arriva da aziende di Roma e Provincia. Per il resto: Latina (9,3%); Frosinone (7,1%); Viterbo (5,2%); Rieti (2,1%). Il 93,4% di queste istanze sono relative ad aziende sotto i 5 dipendenti (pizzerie, parrucchieri bar, commercio abiti), il 4,8% tra 6/10 dipendenti; 0,9% tra 11/20 dipendenti.
Abi Lazio: non ci sono problemi
«La situazione della liquidità delle banche è molto buona perché la Bce ha messo a disposizione da anni grandissime quantità di denaro e quindi non è al momento un problema. Le banche sono più pronte ad affrontare la crisi di quanto non fossero nel 2008». Lo ha detto Salvatore Pisconti, presidente della commissione regionale Abi Lazio, durante un'audizione in commissione Attività produttive.