È una lotta senza quartiere, quella che sta conducendo la città di Ardea nei confronti dei romani che hanno raggiunto o stanno cercando di andare nelle loro seconde case. Nelle scorse ore, infatti, le forze dell'ordine - con particolare attenzione da parte della polizia locale e dei carabinieri della Tenenza - hanno dato luogo a una serrata attività di controllo sia all'interno dei confini comunali che ai varchi con le città confinanti.
Nelle ore diurne e notturne (con l'aiuto delle guardie giurate), sono state fermate decine e decine di auto che da Roma stavano tentando di entrare ad Ardea: per tutti sono scattati i respingimenti e le sanzioni.
Stesso discorso, questa mattina, fuori dai supermercati: la Municipale, coordinata dal comandante Sergio Ierace, ha controllato le persone in coda, scovandone molte non residenti. Anche in questo caso sono scattate le multe.
Le sanzioni elevate sono comprese tra i 400 e i 533 euro e, nella sola mattinata di oggi, ne sono state elevate 70.
«Arginare il contagio e fare comprendere alla cittadinanza l'importanza la necessità di non eseguire inutili trasferimento sul territorio che saranno sanzionati: è questo il nostro obiettivo - ha commentato il comandante della polizia locale, Sergio Ierace -. Stare a casa e limitare i movimenti dei cittadini alle reali necessità appare per noi della polizia locale l'obiettivo primario. Mi auguro che il buon senso prevalga tra i cittadini che invito per l'ennesima volta a stare a casa e pensare alla propria vita e a quella di tutti coloro che, per garantire il prosieguo della stessa in serenità, saranno costretti a vivere queste festività correndo rischi lontano dai propri cari».