Dalla morte violenta al suicidio: al momento nessuna pista investigativa pare sia esclusa rispetto al decesso di un giovane uomo trovato cadavere accanto ai binari della ferrovia ad Anzio. Il corpo del ragazzo, rannicchiato vicino a un palo, era contornato dal sangue ed è stato notato dal macchinista di uno dei treni in transito.
Le indagini sono condotte dalla polizia ferroviaria di Roma, ma al momento sembra che non venga esclusa alcuna ipotesi.
Soltanto le prossime ore potranno dire la verità su quanto accaduto sulla ferrovia.

Tragedia di Pasquetta ad Anzio. Per cause e motivi che sono al vaglio delle forze di polizia, un uomo è stato trovato senza vita accanto ai binari della ferrovia Nettuno-Roma, sotto al ponte di Santa Teresa, ad Anzio, sulla Nettunense.
In particolare, ad accorgersi del cadavere è stato il macchinista del treno in transito che ha subito contattato il 112: sul posto si sono portati gli agenti della polizia del commissariato di Anzio e quelli della polizia locale, che hanno transennato l'area.
Il corpo dell'uomo, che non aveva documenti e che avrebbe un'età apparente di circa 30 anni, si trova sulla massicciata: da capire, al momento, se l'uomo si sia gettato dal ponte (anche se in quel punto il parapetto è molto alto) oppure se possa essere caduto mentre camminava vicino ai binari, battendo la testa.
Il cadavere, a quanto sembra, presenterebbe delle ferite compatibili con una caduta. Si attende l'arrivo della polizia ferroviaria che condurrà le indagini: al momento il traffico ferroviario è sospeso.

di: Francesco Marzoli