Sono ancora dati confortanti quelli diffusi nel corso della consueta conferenza stampa della Protezione Civile riguardo il bilancio del contagio in Italia da Covid 19. Il Coronavirus allenta la morsa, ma resta ancora troppo alto per poter sorridere il numero dei decessi. Ad illustrare le ultime 24 ore sono stati il capo della protezione civile Borrelli insieme al professor Locatelli dell'istituto superiore della sanità.

Nelle ultime ventiquattr'ore sono morte 575 persone (ieri le vittime erano state 525), arrivando a un totale di decessi 22.745.

 In terapia intensiva si trovano oggi 2.812 persone, 124 meno di ieri. Sono ancora ricoverate con sintomi 25.786 persone, 1.107 meno di ieri. I guariti raggiungono quota 42.727, per un aumento in 24 ore di 2.563 unità (ieri erano state dichiarate guarite 2.072 persone). Non erano mai state dichiarate tante guarigioni in un giorno come oggi.

L'aumento dei malati (ovvero le persone attualmente positive) è stato pari a 355 unità (ieri erano stati 1189) mentre i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 3493 (ieri 3786). Questi due dati vanno però analizzati solo considerando il fatto che sono strettamente collegati al numero di tamponi fatti. E oggi ne è stato fatto un numero record, 65.705 (ieri 60.999). Il rapporto tra tamponi fatti e casi individuati è di 1 malato ogni 18,8 tamponi fatti, il 5,3. Il dato più basso all'inizio dell'epidemia.

Il numero totale di persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia è 172.434.