Tentata estorsione, lesioni aggravate, cessione di sostanze stupefacenti aggravata e continuata, porto abusivo di ami da fuoco, danneggiamento aggravato, ricettazione, maltrattamenti in famiglia. Una lunga lista di reati contestati a vario titolo agli otto soggetti finiti in manette l'altro giorno che da sola però, non basta a far comprendere la «estrema aggressività del gruppo criminale» di cui parla il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, al momento di firmare le ordinanze (custodia in carcere per Antonio Di Noia, 39enne; Vincenzo Avagliano, 44enne; Stefano Speranza, 53enne ed unico soggetto non di Cisterna, vive ad Aprilia; Gianluca Zuncheddu di 39 anni; Franco Iacomussi di 45 anni. Arresti domiciliari invece per Luca Di Noia, 24enne nipote di Antonio; il 24enne Simone Amabile e il fratello Simone di 22 anni). Aiutano allo scopo le conversazioni captate nei mesi di indagine portate avanti dai militari della Stazione di Cisterna e dai colleghi del Reparto territoriale di Aprilia a seguito della denuncia di un giovane di Cisterna malmenato e minacciato per un debito di droga.
Non solo. Emerge un elemento inquietante. Il sopralluogo effettuato davanti alla Caserma dei Carabinieri di Cisterna, Carmine Di Noia, che sarà l'autore materiale degli spari, lo effettua il 2 maggio in compagnia di un poliziotto. Un agente che, bisogna sottolinearlo, era già stato sospeso per motivi disciplinari, e che la Questura ha poi deciso di destituire e cacciare facendogli dismettere la divisa evidentemente macchiata.

L'INTERCETTAZIONE (altri passaggi sul giornale di oggi)

Giorni dopo l'attentato Carmine di Noia parla con un amico di nome Tommaso
Tommaso: O fatto ro carabiniere là è un periodo brutto eh
Di Noia: A me m'hanno fermato, m'hanno corso appresso a me, eh eh
Tommaso: ah
Di Noia: Ho detto che volete? ecco qua... che deve fa', deve piscia'?
Tommaso : Chi è?
Di Noia: o' cane
Tommaso No sta annusa'
Di Noia: E' un macello non ce voleva questo. Eh ma però lui ha rotto troppo i cojoni e ancora li sta a rompe eh! va acchiappa a gente, dice: famme vede quanto vali... annamo dietro, qua all'angoletto, quello sai cosa ha detto, io so pugilato, no, lo sai come te faccio? ha detto, se io te meno tu poi me fai arresta'
Tommaso: eh
Di Noia: Mò va a di' in giro se io vado a scoprì chi è stato, io ‘o sparo! ma dai... ma cioè, po... non se fa! Poi ha dato fastidio. Tomma' dai, tu o sai meglio de me certe cose eh?
Tommaso: no no eh quello è un figlio de migno...a
Di Noia: Tomma' se tu rompi o caz...o a gente o vai a rompe o caz...o e te comporti male, eh non stai tranquillo... ma gli è annata pure bene, mo, perché non hanno acchiappato a lui ca a moglie co o figlio! sta a rompe i cojo...i sta a rompe questo! ma mo o mandano via
Tommaso: Eh se pensa che a salva isso l'Italia
Di Noia: ma mo vedi pe colpa sua che c'entra a moglie co o figlio?