Sono stati interrogati oggi dal Gip del Tribunale di Latina, dottoressa Castriota, i due fratelli di Aprilia arrestati sabato sera dai Carabinieri di Aprilia, quando in pieno centro venivano trovati fuori dalle loro abitazioni ed all'esito della perquisizione personale trovati in possesso di 110 grammi di cocaina e crack, un bilancino di precisione e strumenti da taglio. Oggi davanti al Gip si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, evidenziando unicamente delle dichiarazioni spontanee su un uso personale della sostanza, rilevando come i precedenti specifici per spaccio fossero datati nel tempo. Il Gip ha convalidato gli arresti e dopo la discussione della difesa, avvocati Pasquale Cardillo Cupo e Dalila Flaming, ha applicato ai due la misura degli arresti domiciliari.