Grande emozione, agli ospedali "Riuniti" di Anzio e Nettuno, per l'omaggio che la polizia di Stato, la polizia locale e la protezione civile hanno voluto concedere ai medici e ai sanitari del nosocomio, impegnati quotidianamente sia nell'attività ordinaria che nell'emergenza Coronavirus.

In particolare, a mezzogiorno in punto, l'inno nazionale ha risuonato nel piazzale antistante il Pronto soccorso: agenti della polizia del commissariato di Anzio, del Reparto Mobile della Questura di Roma, delle polizie locali di Anzio, Nettuno e Ardea, insieme ai volontari dell'associazione "Nettuno" di protezione civile e ai sindaci di Anzio e Nettuno Candido De Angelis e Alessandro Coppola hanno cantato l'Inno di Mameli, con il personale del Pronto soccorso che è uscito per raccogliere l'omaggio.
Al termine della cerimonia un lungo applauso ha sancito il "grazie" finale al mondo della sanità.