La prima vittima del Covid-19 a Cori è Angelo Fralleoni. Una persona conosciuta e amata in paese che è deceduta durante la notte dopo aver lottato a lungo all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Il barbiere storico del borgo visto che per decenni ha gestito un'attività nel paese. Lo conoscevano e lo rispettavano tutti. Una persona perbene, una famiglia benvoluta a cui la comunità, a partire dal sindaco e dall'amministrazione, si stringe con forza. Angelo era ricoverato e le sue condizioni di salute sono peggiorate l'altro ieri. Era risultato positivo insieme al figlio e alla moglie. A loro va l'affetto e il cordoglio espresso con poche sentite parole proprio da Mauro De Lillis questa mattina durante la cerimonia per il 25 aprile. Una cerimonia semplice, senza pubblico e dedicata proprio alla memoria dell'ultra ottantenne.
«Avrei voluto omaggiare questa importante giornata con altre parole, ma la notizia giuntami qualche istante fa - ha detto il sindaco in diretta streaming davanti al monumento ai caduti - mi induce al silenzio e a un pensiero verso una persona della nostra comunità che non ce l'ha fatta. Pertanto invito tutta la comunità di Cori a stringerci intorno alla sua famiglia».