Sono state ore di tensione, a Pomezia, nel complesso Ater del quartiere di Colle Fiorito, in Piazzale delle Regioni. All'alba di oggi, su una delle grate che danno accesso al palazzo, è stato trovato un cartello intimidatorio con tanto di teschio rivolto a uno pseudonimo molto attivo sui Social, ritenendo che la persona fosse residente nel palazzo; al cartello era appesa una testa di gallo mozzata.

Davanti alla porta di casa, poi, c'era una grossa latta con all'interno del materiale potenzialmente esplosivo. Immediata la chiamata ai carabinieri, ai vigili del fuoco e ai soccorsi, che sono intervenuti in forze.

I carabinieri della Compagnia di Pomezia, coordinati sul posto dal capitano Luca Ciravegna, hanno subito contattato gli artificieri di Roma, che sono intervenuti e hanno prelevato il materiale potenzialmente esplosivo piazzato fuori da una porta nel palazzo, portandolo nel piazzale adiacente.

Analizzando il contenuto della latta è emerso che c'era della carta imbevuta di liquido infiammabile, ma anche dei chiodi, frammenti di vetro e una bomboletta. Parte del materiale è stata sequestrata. Il residente che si è trovato la "sorpresa" fuori da casa ha negato di essere lo pseudonimo in questione; dunque, le indagini sono in corso.