Analizzando gli atti relativi alla licenza della pasticceria bistrot Pan di Via di corso della Repubblica, i tecnici del Comune di Latina hanno riscontrato irregolarità di natura urbanistica che hanno portato l'amministrazione locale ad adottare l'annullamento in autotutela della concessione edilizia.

L'istruttoria era scattata per la verifica di un esposto che ha fatto emergere anomalie sostanziali alla base della pratica di sanatoria: 34 anni fa il proprietario dell'immobile, che gestiva una pasticceria al piano terra della stessa palazzina, aveva esteso l'attività anche al primo e al secondo piano sovrastanti, chiedendo appunto di poter condonare quella che definiva un'attività industriale o artigianale. Dagli atti risulta che a fronte di tale richiesta, la regolarizzazione si era conclusa nel luglio del 2011 col rilascio, da parte del Comune, di una Concessione Edilizia in Sanaatoria con destinazione commerciale.

Per questo motivo, ritenendo che il titolo abilitativo sia stato rilasciato su "erroeni presupposti", il Servizio Politiche di Gestione e Assetto del Territorio ha deciso di annullare in sede di autotuela la concessione in sanatoria del 2011, di fatto facendo decadere anche la licenza di pasticceria che opera in quel locale in affitto.

Oltretutto la normativa vigente consentirebbe, nel centro storico del capoluogo, di estendere un'attività commerciale al primo piano, ma solo se collegata all'esercizio commerciale del pianterreno, cosa che in questo caso non sarebbe comunque possibile visto che la pasticceria sovrasta un negozio di abbigliamento e, oltretutto, i due locali non sono più collegati da scala interna comunicante come in origine.