La morte di un anziano di Latina ultraottantenne, ha fatto scattare l'allarme sanitario all'interno del condominio dove il pensionato abitava e vive ancora la moglie. Gli accertamenti effettuati dai medici dell'ospedale dopo il decesso, hanno permesso di scoprire infatti che il paziente era morto a causa di un'infezione da Legionella, un batterio che prolifera facilmente negli ambienti domestici, nell'acqua come negli impianti di areazione.

Nella giornata di ieri è scattata quindi l'ispezione dell'Asl per scongiurare il rischio che li bacillo possa essere presente ancora nello stabile del centro di Latina dove si trova l'appartamento degli anziani coniugi.

Il paziente era molto anziano e il batterio non gli ha lasciato scampo. Visto il periodo, trattandosi di un'infezione che colpisce prevalentemente il sistema respiratorio con forme anche acute di polmonite, i medici avevano disposto gli accertamenti necessari per stabilire l'origine della malattia che si è rivelata fatale. E quando è saltato fuori che si era trattato di Legionella, l'Asl ha disposto tutti i riscontri utili a individuare prima di tutto l'origine dell'infezione, ma anche scongiurare il rischio che il batterio possa continuare a proliferare infettando altre persone.