I dati del nuovo bollettino della Protezione Civile riportano un calo delle persone ricoverate. In terapia intensiva si trovano oggi 1034 persone, 134 meno di ieri. Sono ancora ricoverate con sintomi 13834 persone, 802 meno di ieri. In isolamento domiciliare 69974 persone (-2183 rispetto a ieri). Nelle ultime ventiquattr'ore sono morte 194 persone (ieri le vittime erano state 243), arrivando a un totale di decessi 30.395. I nuovi casi sono stati 1083.

I guariti raggiungono quota 103.031, per un aumento in 24 ore di 4.008 unità (ieri erano state dichiarate guarite 2.747 persone). Il calo dei malati (ovvero le persone attualmente positive) è stato pari a 3119 unità (ieri erano stati 1663) mentre i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 1.083 (ieri 1.327). Questi due dati vanno sempre analizzati considerando il fatto che sono strettamente collegati al numero di tamponi fatti.

Oggi sono stati fatti 69.171 tamponi (ieri 63775). Il rapporto tra tamponi fatti e casi individuati è di 1 malato ogni 63,9 tamponi fatti, il 1,6%. Negli ultimi giorni questo valore è stato in media del 2,1% e non era mai arrivato da inizio epidemia a 1,6.

Il numero totale di persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia in Italia è 218.268. Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 30262 in Lombardia, 13934 in Piemonte, 7401 in Emilia Romagna, 5877 in Veneto, 4448 in Toscana, 2982 in Liguria, 4345 nel Lazio, 3230 nelle Marche, 1965 in Campania, 830 nella provincia di Trento, 2729 in Puglia, 2080 in Sicilia, 869 in Friuli Venezia Giulia, 1676 in Abruzzo, 473 nella provincia di Bolzano, 111 in Umbria, 550 in Sardegna, 118 in Valle d'Aosta, 612 in Calabria, 145 in Basilicata, 205 in Molise.