Dopo Anzio anche Nettuno decide di riaprire le spiagge per consentire attività fisica e motoria, ma anche sport acquatici, pesca sportiva e uscite in mare. E come avvenuto ad Anzio, non sarà possibile sostare a prendere il sole, né tantomeno fermarsi sull'arenile per molto tempo. Il sindaco Alessandro Coppola, infatti, ha seguito le tracce del collega Candido De Angelis e ha "allentato" le misure restrittive riguardanti gli accessi agli arenili compresi fra il confine con Latina e quello con Anzio.

Nello specifico, è consentito l'accesso agli specchi d'acqua anche attraverso spiagge e spazi demaniali, per lo svolgimento delle attività sportive acquatiche (quali ad esempio surf, windsurf, canoa, canottaggio, vela barca deriva in singolo, nuoto) comprese le attività di armo, disarmo e alaggio. E' consentito anche praticare la pesca sportiva, anche amatoriale, in forma individuale, oltre a effettuare sessioni di allenamento di atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni. Infine, è anche consentita l'attività motoria in forma individuale.

"E' fatto divieto - concludono dal Comune - di occupare l'arenile con qualsiasi tipo di attrezzatura tranne per le attività accessorie previste dagli sport acquatici; sostare oltre il tempo strettamente necessario per l'espletamento dell'attività sportiva o motoria; prendere il sole, effettuare insediamenti occasionali, occupare con tende, camper o altri mezzi; tutte le attività ludiche o ricreative, compreso l'uso delle attrezzature e infrastrutture ginniche e dei giochi per bambini; ogni forma di assembramento".