Sta diventando virale l'appello social di Marco Viti, il giovane di Latina da sette mesi in Messico e impossibilitato a tornare in Italia per l'emergenza Covid-19. L'appello del giovane verrà trasmesso in diretta, questa sera alle 19.30, dalla storica emittente Tele In, i cui studi sono ad Aprilia.

Il giovane ha comprato i biglietti con i voli che sono stati cancellati per un beffardo destino delle emergenze in tempi di Covid. Ha speso i soldi e oltre 2mila euro e in cambio ha ottenuto dei voucher che sanno tanto di beffa e che non si possono utilizzare. «Siamo qui dal 22 ottobre - racconta lui - eravamo venuti per imparare la lingua e vedere il tipo di situazione dal punto di vista turistico per intraprendere il lavoro di tour leader- racconta Marco - dovevamo tornare a fine marzo in Italia ma non c'è niente da fare». 

«Ho perso un lavoro, in Italia mi avevano chiamato per andare in Puglia e invece niente. Non riesco a rientrare. Sono sette mesi che sono qui, adesso basta voglio tornare in Italia». Sono le 11,30 di mattina ora locale a Puero Morelos, da dove parla Marco Viti, 33 anni di Latina, un passato da animatore turistico e un presente da tour leader. Insieme alla collega Veronica Ratini, una coetanea di Roma, non riesce più a chiudere le valige e salire su un aereo per rientrare a casa. Sembra una maledizione, è un rompicapo. 

Ha comprato i biglietti con i voli che sono stati cancellati per un beffardo destino delle emergenze in tempi di Covid. Ha speso i soldi e oltre 2mila euro e in cambio ha ottenuto dei voucher che sanno tanto di beffa e che non si possono utilizzare. «Siamo qui dal 22 ottobre - racconta lui - eravamo venuti per imparare la lingua e vedere il tipo di situazione dal punto di vista turistico per intraprendere il lavoro di tour leader- racconta Marco - dovevamo tornare a fine marzo in Italia ma non c'è niente da fare». 

Un rebus. I due voli prenotati dal Messico, uno per Milano e l'altro per Roma, sono stati cancellati, in cambio le compagnie hanno cercato di addolcire la pillola con dei voucher che non si possono utilizzare fino a questo momento.  Marco insieme a Veronica hanno come punto di riferimento un gruppo su Facebook che ha preso a cuore la sorte degli italiani bloccati in Messico. Da quelle pagine social arrivano aggiornamenti e sostegno. Un modo per sentirsi meno soli.  L'ultima beffa è del 6 maggio quando c'è un volo che costa 1250 euro per rientrare in Italia ma che non accetta i rimborsi degli altri voli cancellati. 

«Sia io che tanti altri connazionali siamo in questa situazione. Adesso io e Veronica siamo ospiti di un amico - continua Marco - le spese sono pochissime ma fino a quanto può durare tutto questo? Più tardi torno e peggio sarà per il lavoro che svolgo anche perché dovrò fare come per tutti gli italiani che rientrano dall'estero una quarantena di 14 giorni. Il mio appello è rivolto a tutti». A Latina, Marco lo aspettano in tanti a partire dalla mamma, il papà, il fratello Walter. Il Messico è un incanto ma casa è sempre casa.

di: La Redazione