Arrivano i correttivi dopo la ripartenza della Fase 2 in Tribunale. L'ufficio giudiziario di piazza Bruno Buozzi, aveva retto bene il primo giorno e non erano stati segnalati gravi disagi, i problemi riguardavano invece come hanno sottolineato diverse toghe, l'ingresso limitato di avvocati: cinque per ogni cancelleria. Proprio ieri si è svolta una riunione tecnica in Tribunale per analizzare le modalità della ripartenza per apportare anche qualche correttivo. All'incontro ha partecipato il presidente del Tribunale Caterina Chiaravalloti, il presidente della seconda sezione civile Antonio Masone il commissario dell'Ordine degli Avvocati Giacomo Mignano, il sub commissario Francesca Roccato e il dirigente Aniello Palumbo. Erano diversi i punti all'ordine del giorno, a partire anche dall'emergenza al giudice di pace e degli assembramenti segnalati all'Unep in via Ezio.  

A breve, nei prossimi giorni cambieranno le modalità di ingresso per gli avvocati in Tribunale: non più cinque alla volta per ogni cancelleria ma il numero dovrebbe salire a 10 oppure anche a 15 mantenendo come sempre tutte le precauzioni: distanziamento sociale, mascherine, guanti e rispettando gli spazi. Alcune zone sono infatti delimitate. 

L'altro punto importante è che nel settore penale si potranno depositare degli atti che hanno una scadenza a breve e quindi la consegna avverrà a mano e non dopo un appuntamento telefonico. Per quanto riguarda invece l'Unep dove martedì erano stati segnalati degli assembramenti, ci saranno altre postazioni proprio per scongiurare situazioni delicate. Infine anche il giudice di pace è stato uno degli argomenti trattati ed è previsto nell'ufficio di viale Le Corbusier un presidio anche in questo caso per il deposito atti. La ripartenza ovviamente non è stata facile come era prevedibile ma ha comunque permesso nel giro di poche ore di cambiare in corsa quello che non è andato nel verso giusti nel tentativo di migliorare il servizio.

A seconda di come andranno queste settimane non è escluso che possano essere applicati anche altri correttivi. Da quando è scoppiata l'emergenza Covid in Tribunale è cambiato tutto: ingressi separati e aree con il nastro bianco e rosso, tutti con la mascherina e pochissime persone in giro. In occasione delle udienze penali, sia per la preliminare che per i processi sono autorizzati ad entrare soltanto gli avvocati e chi fa parte di un elenco che è all'ingresso e che hanno gli addetti alla vigilanza