Cerca

Formia, il fatto

Il lodo dei dipendenti entra nel dibattito politico

Stato di agitazione del personale dell’ente, primi effetti sul servizio pubblico

Il lodo dei dipendenti entra nel dibattito politico

Dopo giorni di stato di agitazione dei dipendenti del Comune di Formia, la loro situazione diventa oggetto di due interrogazioni consiliari che chiedono delucidazioni al sindaco e all’assessore competente. Il nodo principale è rappresentato da quella che viene definita la scarsa trasparenza.

«Oggi abbiamo presentato un’integrazione al sindaco Taddeo per ciò che riguarda la situazione dei dipendenti del Comune di Formia in attesa da tre anni di vedersi riconosciuti i propri diritti di lavoratori. - scrive la consigliera Imma Arnone che  ha firmato una delle interrogazioni insieme ad Alessandro Carta e Luca Magliozzi - Ormai questa amministrazione non fa che mortificare le professionalità del nostro ente, ormai ridotte al lumicino, e le organizzazioni sindacali senza dare risposte concrete, ma solo proclami che a nulla hanno portato fino ad oggi. Chiediamo al sindaco risposte chiare e fattive, affinché si dia giusta dignità a chi lavora, a chi cerca di dare risposte concrete ai cittadini».
«L’amministrazione ha di fatto modificato il contratto integrativo decentrato danneggiando, mortificando i dipendenti  e continuando ad assumere un atteggiamento scorretto nei confronti di tutti: organizzazioni sindacali, dipendenti in servizio e anche quelli in pensione dal 2022», si legge  nella interrogazione dei tre consiglieri. Al sindaco Gianluca Taddeo viene chiesto, tra le altre cose, «quali sono i tempi di attesa affinché ai lavoratori del Comune di Formia vengano riconosciuti i loro diritti». Una seconda interrogazione, sempre sullo stesso argomento, è stata depositata sempre ieri dall’ex sindaco di Formia, Paola Villa. Nel documento si ricorda che le organizzazioni sindacali hanno scritto all’amministrazione comunale, chiedendo rispetto per gli impegni assunti «ma a tutt’oggi non se ne ha alcun riscontro, tanto da interessare per tale problematica la Prefettura di Latina il 12 febbraio».
 «Con comportamento omissivo dell’amministrazione Taddeo - si legge nell’interrogazione di Villa - si sta modificando unilateralmente l’articolo 6 del contratto integrativo decentrato, danneggiando i dipendenti». Cosa riguarda esattamente questa modifica? Una serie di parametri: il regolamento per le elevate qualificazioni, le schede di valutazione degli anni pregressi e il conseguente avvio dei bandi per le progressioni economiche orizzontali, l’individuazione delle specifiche responsabilità»

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione