Incrementati i servizi della Polizia di Stato in tutta la provincia. Per la fine dell’anno sono stati predisposti dal commissariato di Gaeta servizi antiborseggio in abiti civili nelle piazze di interesse, intensificati i controlli del territorio con l’impiego di più unità operative ed eseguite numerose perquisizioni domiciliari volte alla prevenzione dei fenomeni legati alla vendita illegale degli artifizi pirotecnici da divertimento ed al loro utilizzo improprio. L’azione di contrasto ha consentito, il 27 dicembre, di arrestare C.S., 65 anni, per il reato di evasione, e un cittadino straniero, A.I., 31 anni, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare. Il 28 dicembre arrestato S.C., 68 anni, anche lui per il reato di evasione. Il 29 dicembre rintracciato invece che si era recato a Gaeta al fine di porre in vendita prodotti da “toilette” palesemente contraffatti e riportanti prestigiose “griffe”. Il giovane, D.L.P., di 44 anni, veniva denunciato in stato di libertà e munito di foglio di via obbligatorio. Il 31 dicembre denunciato un pregiudicato locale, L.M., 46 anni, colto in flagranza mentre esplodeva delle “bombe carta” artigianali. La successiva perquisizione domiciliare consentiva, oltre al recupero di altre 13 “cipolle artigianali”, anche il recupero di un'anfora antica probabilmente risalente all’età dell’impero romano che lo stesso deteneva senza alcuna autorizzazione. Nella mattinata del  1 gennaio, infine, veniva rintracciato un giovane pregiudicato campano, D.N., di 30 anni, il quale si aggirava nel centro cittadino con fare sospetto ed ancora in evidente stato di ebbrezza in quanto reduce della nottata del veglione di Capodanno, allontanato con foglio di via obbligatorio. Controllati in totale 175 persone, 93 autovetture e 2 esercizi pubblici.