E' bastato chiedere i documenti per arrivare ad un'aggressione. E' quanto accaduto a Gaeta nel corso di controlli effettuati durante la notte appena trascorsa dagli agenti del commissariato, servizi di controllo del territorio disposti in concomitanza del fine settimana e finalizzati a prevenire i reati predatori e quelli connessi agli stupefacenti o all’eccessivo uso di bevande alcoliche. La polizia ha tratto in arresto un cittadino albanese Miftari Rexhep per resistenza a P.U.. Le attività sono state svolte su tutto il territorio cittadino, anche con l’ausilio di personale in borghese munito di etilometro.  Nel corso delle operazioni gli agenti della Polizia di Stato hanno   controllato ed identificato 25 persone, 12 autovetture ed effettuato 3 controlli alcool-test. Inoltre sono state effettuate 6 perquisizioni personali e domiciliari.  Durante uno di questi controlli veniva individuato e fermato il cittadino albanese Miftari Rexhep, classe 1997 mentre, a piedi, si aggirava, insieme ad un connazionale, nella zona della c.d. “peschiera”.  Alla richiesta di documenti degli operatori del Commissariato di P.S. , lo straniero reagiva violentemente colpendo un agente, mentre l’altro fuggiva nei vicoli della città.  Bloccato e perquisito il Miftari Rexhep veniva anche trovato in possesso di un grammo di cocaina. Per tale ragione veniva tratto in arresto per il reato di lesioni a pubblico ufficiale e segnalato amministrativamente per il possesso di stupefacenti. Nel frattempo una volante della Polizia di Stato del Commissariato P.S. di Gaeta giunta in ausilio bloccava ed identificava anche l’altro straniero che si era sottratto al controllo. L’uomo risultava essere S.H., di anni 25, denunciato a piede libero . L’arrestato veniva ristretto presso le camere di sicurezza del commissariato in attesa del rito direttissimo odierno innanzi al Tribunale di Cassino.