Il fatto
16.04.2024 - 07:00
«Te l’infilo in gola» gli avrebbe gridato contro in preda alla rabbia brandendo un cacciavite, senza alcun tipo di remora nel minacciare un anziano, un parente.
L’episodio risale a qualche giorno fa. In casa dell’anziano sembra ci fosse anche una zia del giovane che ha provato a calmarlo senza riuscirci. Dalle pressanti richieste di soldi, il giovane che sembra abbia compreso che in casa non avrebbe trovato molti contanti, ha iniziato a pretendere monili e oggetti preziosi di famiglia. Quindi ha anche preteso la consegna di una serie di buoni fruttiferi, i risparmi del pensionato.
Quando si è reso conto di non riuscire a vincere le resistenze né del nonno né della zia, il ragazzo ha impugnato un cacciavite e con quello ha iniziato a minacciare il nonno che avrebbe accoltellato senza se e senza ma se non avesse consegnato quanto richiesto.
A quel punto le due vittime non hanno potuto far altro che chiedere aiuto ai militari dell’Arma del Comando locale. A loro hanno spiegato la difficile situazione del ragazzo, forse anche il dolore nel dover metterlo nei guai, ma anche la paura che di fronte a ulteriori rifiuti di consegnargli oggetti preziosi, arrivi presto a gesti violenti e irrimediabili. Da qui la denuncia che ha portato all’arresto del 28enne.
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