Il fatto
13.08.2024 - 20:30
Nella mattinata di ieri si è tenuta in prefettura, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla quale hanno preso parte i Sindaci dei Comuni di Latina, Gaeta, Formia, Terracina, Minturno, Fondi, Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Ponza e Ventotene, nonché i vertici provinciali delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto. Nel corso dell’incontro, convocato dal prefetto Vittoria Ciaramella, in attuazione delle specifiche indicazioni fornite da dal Ministero dell'Interno, è stata individuata la migliore strategia operativa per affrontare le problematiche connesse all'approssimarsi della festività di Ferragosto.
In considerazione dei prevedibili esodi verso le località turistiche e del maggiore afflusso di persone verso le zone maggiormente interessate dalla movida, è stato disposto un generale rafforzamento dei servizi di vigilanza e di controllo, al fine di prevenire episodi di violenza, di disturbo della quiete pubblica o di gestione impropria delle piazze da parte di turisti o di cittadini dei Comunimaggiormente interessati. In tale ottica, è stata richiesta la massima collaborazione delle Polizie locali nell’ampliare il più possibile le fasce orarie di presenza sul territorio, anche attraverso la reperibilità notturna, e nell’interagire, con rinnovate priorità operative: il tutto per evitare un depotenziamento dell'attività di controllo generale del territorio svolta dalle Forze di Polizia, già gravate da ingenti compiti di prevenzione o di gestione del traffico sulle arterie stradali e ferroviarie di questa Provincia.
Sotto il profilo della prevenzione del fenomeno degli incendi, la cui incidenza è stata particolarmente diffusa nell'ultimo periodo, il Comandante dei Vigili del Fuoco ha disposto un rafforzamento del dispositivo AIB, al fine di assicurare una pronta ed efficace risposta in caso di incendi boschivi di interfaccia e non. Al contempo, i Sindaci sono stati sensibilizzati sulla necessaria adozione di ogni misura, a carattere preventivo e di contrasto, per la riduzione del rischio di innesco e di propagazione e per la prevenzione di fenomeni di illegalità diffusa o di comportamenti di inerzia da parte dei proprietari di terreni e dei conduttori dei fondi, spesso incolti o abbandonati, tali da determinare condizioni di rischio per le vicine aree antropizzate.
Analogo rafforzamento, sotto il profilo della sicurezza della navigazione e della balneazione, è stato, infine, garantito dal Comandante della Capitaneria di Porto anche attraverso il dispiegamento di un consistente numero di vedette e di pattuglie a terra, nonché mediante un’incentivazione dei controlli presso gli stabilimenti balneari.
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