Il fatto
08.01.2026 - 10:41
Le indagini di Polizia e Carabinieri sulla serie di attentati esplosivi che hanno scosso Latina nel 2025 hanno permesso alla Procura di chiudere il cerchio su uno dei sodalizi che hanno dato vita allo scontro con altri gruppi concorrenti per imporsi nel mercato della droga. Alle prime luci dell'alba è stata eseguita la custodia cautelare in carcere per i gemelli Mattia e Yuri Spinelli di vent'anni e Nico Mauriello di 25 anni, tutti e tre già detenuti per altri reati connessi alle medesime vicende, e per Davide Greco di 25 anni, tutti appartenenti alla fazione che gestiva e alimentava la piazza di spaccio dei palazzi Arlecchino.
Sono indiziati a vario titolo di avere organizzato la reazione dopo l'attentato chiaramente rivolto a colpire la loro fazione, quello del 7 settembre scorso quando una bomba carta esplose all'ingresso del condominio del civico 10 di via Guido Rossa, luogo chiave per lo spaccio ai palazzi Arlecchino, perché in un locale comune furono trovate tre pistole di provenienza illecita, munizioni e cocaina e vi abita Davide Greco, quel giorno denunciato per una modica quantità di droga, ritenuto insieme a Mauriello uno dei gregari più fidati dei gemelli Spinelli che avevano messo in piedi la rete di pusher e vedette in quel rione.
Non è ancora chiaro chi abbia iniziato la disputa a suon di ordigni piazzando la bomba in via Guido Rossa quel giorno, l'indagine è ancora in corso, ma i mesi precedenti erano stati caratterizzati da forti tensioni tra il gruppo dei palazzi Arlecchino e una o più fazioni concorrenti. L'inchiesta che ha portato agli arresti di oggi ha permesso di definire ruoli e responsabilità negli attentati che si sono consumati successivamente, ossia quello della notte successiva in via della Darsena e quello del 18 settembre al civico 298 di viale Nervi. In entrambi i casi era stata utilizzata una carica di esplosivo molto potente e in viale Nervi erano anche state incendiate due automobili.
Nel frattempo Mattia Spinelli era finito in carcere, insieme ad Aurelio Silvestrini (estraneo agli arresti di oggi, ma sospettato di essere coinvolto nei traffici di droga con loro) per il tentativo di estorsione ai danni di un giovane noleggiatore di auto che aveva fornito loro per un periodo le vetture utilizzate per gestire i traffici di droga, invece Yuri Spinelli era stato successivamente arrestato mentre trasportava un chilo di droga a Latina in auto insieme a un altro gregario del loro sodalizio. Invece Nico Mauriello era uno dei pusher arrestato due volte nella zona dei palazzi Arlecchino.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione