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Il fatto

Profanato il presepe della chiesa di Doganella

Il gruppo parrocchiale: «Siamo senza parole, è un furto che ferisce tutta la comunità»

Profanato il presepe della chiesa di Doganella

I ladri profanano il presepe della chiesa di Doganella di Ninfa, rubando ben 15 statue tra le quali quella di Gesù Bambino. Il furto si è verificato nelle scorse ore gettando nello sconforto il gruppo parrocchiale San Pier Giorgio Frassati e il gruppo giovanile  dopo cresima San Carlo Acutis, che hanno affidato ai social tutta la loro amarezza per questo gesto. «Proviamo una  tristezza che ci lascia senza parole e lacera il cuore. Con immenso dolore comunichiamo che il nostro presepe è stato profanato dal furto di circa 15 statue, inclusa la Natività. È un gesto che ferisce l’intera comunità di Doganella di Ninfa credenti e non, tutto reso  ancora più doloroso - spiegano - dal fatto che la statua del Bambino Gesù era stata appena ricomprata da un parrocchiano dopo il furto subìto lo scorso anno».


Per questo motivo il gruppo parrocchiale e il gruppo giovanile dopo cresima lanciano un appello ai cittadini per aiutarli nella ricerca e  anche agli stessi ladri, nella speranza che con un gesto di redenzione facciano riavere alla parrocchia le statuine trafugate. «Invitiamo chiunque abbia visto movimenti sospetti - continuano - a farsi avanti e chiediamo a chi ha compiuto questo atto di ravvedersi e restituire il simbolo della nostra fede, Dio sa e ti vede nel profondo ed è pronto a perdonarti appena ti redimi e chiedi scusa. Le statue hanno un valore economico non indifferente ma la cosa più dolorosa  è che dietro queste statuine ci sono anni di ricordi e amicizie, dove qualcuno non c’è  più scende una lacrima al solo pensiero».


La comunità della parrocchia  confida inoltre nel lavoro dei Carabinieri della stazione di Cisterna, intervenuti sul posto dopo il colpo, per riuscire a ritrovare le statuine del presepe. «È un atto che colpisce il cuore della nostra devozione, mai poi come quest’anno, che a creare il tutto sono stati i ragazzi che dopo la Cresima hanno chiesto di restare in Parrocchia per sentirsi parte viva di qualcosa di bello. Le forze dell’ordine - concludono  - sono state allertate e il furto sarà denunciato per rintracciare i responsabili di questo gesto recidivo, sacrilego e insensibile. Ringraziamo i Carabinieri intervenuti e il Comandante della Stazione di Cisterna di Latina per la professionalità e vicinanza».

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