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Il fatto

Professionista pontino coinvolto nella frode da 10 milioni di euro con i bonus edilizi

La Guardia di Finanza ha perquisito uno studio in provincia di Latina, ha rilasciato agli autori della maxi truffa la documentazione per ottenere i crediti di imposta

Professionista pontino coinvolto nella frode da 10 milioni di euro con i bonus edilizi
Anche un professionista della provincia di Latina è coinvolto nell’inchiesta della Guardia di Finanza di Lucca che ha smascherato la maxi frode da 10 milioni di euro attraverso l’indebito conseguimento di crediti d’imposta attraverso i benefici associati al “Superbonus 110” e al “Sismabonus” da due imprenditori toscani. Si tratta di uno dei professionisti che rilasciavano la documentazione necessaria per l’ottenimento dei crediti di imposta, compiacenti con gli autori della truffa. Il suo studio è stato perquisito ieri dai militari delle Fiamme Gialle in occasione dell’operazione che ha portato al sequestro di beni per un valore equivalente all’ammontare dei soldi sottratti illecitamente allo Stato.
L’indagine della Tenenza di Castelnuovo Garfagnana, ha avuto origine da alcune querele presentate dai “neoproprietari” di ruderi che dovevano essere interessati da lavori di ristrutturazione e riqualificazione edile. Gli organizzatori dell’ingegnosa truffa, infatti, promettevano di eseguire i lavori “a costo zero” utilizzando incentivi statali che, in realtà, non spettavano. Elemento fondamentale per la riuscita della “megatruffa” si è rivelato un cittadino sudamericano che, operando quale procuratore speciale degli ignari acquirenti degli immobili, impiegava i crediti di imposta in altre operazioni non autorizzate, mettendoli comunque a disposizione degli altri indagati e delle loro società.
 

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