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Il fatto

Spesa con le carte rubate, i due giovani erano già stati arrestati

Il ventenne coinvolto in una rissa con machete e coltello alle autolinee ad aprile, il complice preso di recente dopo la fuga col furgone rubato

Spesa con le carte rubate, i due giovani erano già stati arrestati

Sorpresi a utilizzare le carte bancomat rubate all’interno di un’agenzia di viaggi durante un’intrusione notturna, due giovani tunisini hanno messo in scena un rocambolesco tentativo di fuga in centro con un motorino rubato, costato per uno di loro l’arresto: finito ai domiciliari in attesa del processo che sarà celebrato domani con rito direttissimo, S.T., assistito dall’avvocato Giovanni Codastefano, dovrà rispondere dei reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Sia lui che il complice, indagati in stato di libertà per il furto nel negozio, sono già stati protagonisti di fatti gravi. Lo stesso ventenne era stato coinvolto nella rissa del 30 aprile nei pressi delle autolinee, con altri connazionali, a colpi di coltello e machete. Il suo complice del furto di ieri, tunisino anche lui di 28 anni, qualche settimana fa era stato arrestato mentre cercava di scappare con un furgone rubato a un commerciante in zona Nicolosi, bloccato nella zona dei pub.

Come ricostruito successivamente, i due intorno alle 5 di ieri avevano compiuto un furto in un’agenzia di viaggi in via Armellini, sfondando la porta a vetri. Poi in mattinata avevano cercato di fare acquisti con le carte bancomat trovate durante il furto, ma hanno compiuto la leggerezza di recarsi in alcuni negozi situati a poca distanza dall’agenzia, in viale XVIII Dicembre, e sono stati sorpresi dai carabinieri della Compagnia di Latina.
La rocambolesca operazione è scattata poco prima delle ore 10 quando i carabinieri erano intervenuti nell’agenzia di viaggi per gli accertamenti sul furto consumato nelle prime ore del giorno. Ma proprio mentre i militari stavano compiendo i riscontri, i titolari dell’attività avevano ricevuto le notifiche sul telefono perché qualcuno stava cercando di utilizzare le carte bancomat dell’agenzia rubate poche ore prima, che nel frattempo erano state bloccate. Gli avvisi di sicurezza, tra l’altro, localizzavano i tentativi di acquisto a poche centinaia di metri dall’agenzia stessa, in viale XVIII Dicembre. Quindi gli stessi carabinieri della Sezione Radiomobile sono corsi a controllare e hanno trovato i due uomini ancora nel negozio.
Alla vista dei militari, i due erano corsi fuori dall’esercizio commerciale e avevano preso il motorino, poi risultato rubato, per scappare, ma erano scivolati. Uno dei due, bloccato subito, ha reagito con violenza al fermo, ma è stato portato in caserma per l’arresto. L’altro era stato rintracciato in mattinata, dai poliziotti della Squadra Volante, tra via Adua e corso Matteotti. A bordo del ciclomotore c’erano arnesi da scasso, come una smerigliatrice e un trapano, oltre alle carte bancomat rubate, quindi non sembrano esserci dubbi che siano stati gli stessi due nordafricani a compiere il furto alcune ore prima.

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