Cerca

Il fatto

Agguato all'ex compagno di lei, coppia nei guai

L’aggressione sarebbe avvenuta in pieno giorno, nel centro di Aprilia, con modalità descritte dagli inquirenti come simili a un “agguato punitivo”

Aggressione in zona autolinee finisce a coltellate, grave un 38enne

 La Polizia di Stato di Aprilia ha denunciato in stato di libertà una donna e il suo attuale compagno, ritenuti responsabili di lesioni personali in concorso ai danni dell’ex marito della donna.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Commissariato di Aprilia, l’episodio risalirebbe al dicembre 2025 e sarebbe maturato nel contesto di dissidi legati al rilascio di un immobile in precedenza abitato dalla donna, in esecuzione di un accordo di separazione con l’ex coniuge.

L’aggressione sarebbe avvenuta in pieno giorno, nel centro cittadino, con modalità descritte dagli inquirenti come simili a un “agguato punitivo”, e si sarebbe consumata davanti a diversi testimoni. Un uomo presente sul posto sarebbe intervenuto riuscendo a bloccare uno dei presunti aggressori, evitando conseguenze ancora più gravi per la vittima. Quest’ultima ha riportato varie lesioni, tra cui un trauma al ginocchio destro e alla spalla sinistra.

Sempre secondo la ricostruzione investigativa, pochi giorni dopo l’episodio la donna avrebbe contattato telefonicamente l’ex marito, rivolgendogli insulti e minacce di ulteriori violenze.

Le indagini, avviate dopo la denuncia della vittima, hanno previsto l’escussione dei testimoni presenti e l’analisi di comunicazioni telefoniche e file audio, da cui sarebbero emerse condotte aggressive e minacciose attribuite alla coppia. Uno dei presunti autori, la cui identità non era inizialmente certa alla vittima, è stato successivamente riconosciuto anche grazie all’attività svolta dagli agenti.

Alla luce del quadro indiziario raccolto, entrambi i soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per lesioni personali in concorso. Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione