L'intervento
23.02.2026 - 17:20
Nel capoluogo pontino torna al centro dell’attenzione il tema delle occupazioni abusive degli alloggi popolari. Dopo il recente intervento delle forze dell’ordine che ha impedito l’occupazione illegittima di un appartamento Ater da parte di una giovane di 19 anni, interviene il presidente dell’Ater di Latina, Enrico Dellapietà, con una nota di ringraziamento indirizzata alla Questura.
Dellapietà sottolinea la rapidità e l’efficacia dell’operazione condotta dagli operatori di polizia, che ha consentito di ripristinare immediatamente la legalità evitando danni al patrimonio pubblico e tutelando le famiglie inserite regolarmente nelle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi.
«Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine alla Questura di Latina per la professionalità, la tempestività e l’efficacia dimostrate», afferma il presidente dell’Ater, evidenziando come la collaborazione tra ente gestore e forze dell’ordine rappresenti un presidio fondamentale contro il fenomeno delle occupazioni abusive.
Nel comunicato viene ribadito che la sinergia operativa consolidata negli anni permette interventi tempestivi e contribuisce a mantenere il territorio pontino tra quelli con un’incidenza più contenuta di occupazioni illegali nel Lazio. Un risultato che, secondo Dellapietà, si inserisce nel solco del protocollo sottoscritto tra Regione Lazio e Ministero dell’Interno, finalizzato a rafforzare il coordinamento istituzionale nella tutela del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.
Il presidente dell’Ater richiama inoltre la dimensione sociale del tema abitativo: ogni occupazione abusiva evitata — sottolinea — significa garantire equità e risposte concrete alle famiglie realmente aventi diritto, spesso appartenenti alle fasce più fragili della popolazione.
Da qui l’impegno a proseguire nel lavoro congiunto con le istituzioni e le autorità di pubblica sicurezza per prevenire nuovi episodi e assicurare trasparenza nelle assegnazioni degli alloggi pubblici.
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