Giustizia
24.02.2026 - 07:30
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Latina scrive al Consiglio Superiore della Magistratura per sollecitare la nomina dei tre presidenti di sezione del Tribunale di Latina: sia del presidente della sezione penale che del presidente delle due sezioni civili. Le toghe pontine chiedono un intervento immediato alla luce di una situazione che definiscono «preoccupante e che mina la credibilità dell’ufficio giudiziario». E’ il Presidente dell’Ordine degli avvocati di Latina Gianni Lauretti a intervenire. «La situazione attuale del secondo Tribunale del Lazio, per volume di affari e avvocati iscritti all’Ordine forense - osserva - è preoccupante per l’ordinario funzionamento delle sezioni in cui è ripartito l’ufficio giudiziario. In questo senso - continua la nota -il Presidente della seconda sezione civile, il dottor Antonio Masone, è stato recentemente nominato Presidente del Tribunale di Latina, mentre il Presidente della prima sezione civile dal 31 maggio del 2025 ha cessato le sue funzioni per il raggiungimento dei limiti di anzianità». Anche il Presidente della sezione penale, il dottor Gian Luca Soana che dirigeva tutta la sezione penale (compreso l’ufficio gip-gup) e presiedeva cinque Corti di Assise ed il primo collegio penale, ha lasciato l’Ufficio per la recentissima nomina a Presidente del Tribunale di Rieti. Appare quindi estremamente urgente e necessaria la nomina dei Presidenti delle tre sezioni del Tribunale per garantire all’Ufficio la regolare funzionalità degli Uffici. Quella rappresentata è una situazione non più tollerabile che mina pesantemente la funzionalità e la credibilità di questo importante Ufficio giudiziario del Distretto della Corte d’Appello di Roma, gravato anche da preoccupanti scoperture di organico di magistrati, ordinari e onorari e del personale amministrativo». La nota è stata inviata alla quinta commissione per il conferimento degli incarichi direttivi e semidirettivi. La situazione infatti come hanno sottolineato gli avvocati è estremamente critica nell’ufficio giudiziario di piazza Bruno Buozzi. Non era mai successo che il Tribunale si trovasse con la scopertura dei tre presidenti di sezione.
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