Il fatto
06.03.2026 - 08:00
Sono state interrogate le due persone di Aprilia arrestate dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato, nell’ambito dell’operazione che ha portato al sequestro di 60 chili di droga. Nella giornata di ieri Simone Galvani e Teresa Raponi, entrambi di 51 anni, sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Paolo Romano. Galvani, difeso dall’avvocato Stefano Ciapanna, si è avvalso della facoltà di non rispondere e il gip, al termine degli interrogatori, ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’uomo e gli arresti domiciliari per Teresa Raponi.
I due sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Latina nell’ambito di un’operazione condotta nel quartiere Toscanini, scattata al momento della consegna della sostanza stupefacente. I poliziotti hanno notato la donna arrivare nei pressi dell’abitazione dell’uomo e ricevere da quest’ultimo uno scatolone, poi riposto all’interno dell’auto. Le pattuglie della Mobile, però, erano appostate tra via Cagliari, via Alghero e via Toscanini. Così, secondo disposizioni precise, si sono divise. Alcuni equipaggi hanno iniziato a seguire la vettura, mentre altri sono andati sotto l’abitazione del presunto pusher. L’auto con la 51enne al volante è stata quindi fermata e all’interno sono stati trovati diversi panetti di hashish, per un peso di oltre 5 chili. La perquisizione nella casa dell’uomo, invece, ha portato alla luce un quantitativo dieci volte superiore. In camera da letto è stato trovato un chilo di cocaina, mentre nel garage sono stati rinvenuti 54 chili di hashish.
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