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Il fatto

Scarcerato il pusher di 23 anni, scatta il divieto di dimora in provincia

La decisione del giudice a margine dell'interrogatorio del giovane che alla vista della Polizia ha cercato di scappare in un bar per disfarsi della cocaina

Scarcerato il pusher di 23 anni, scatta il divieto di dimora in provincia

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Paolo Romano, ha convalidato l’arresto di Denis Latini, il ragazzo di 23 anni arrestato dai poliziotti della Squadra Volante, e associato presso il carcere, dopo il vano tentativo di sfuggire a un controllo entrando in un bar di via Virgilio, dove aveva gettato un sacchetto contenente 29 dosi di cocaina e 12 di crack per un totale di sedici grammi, alle quali si aggiungono una dose da mezzo grammo di hascisc trovata in casa. Nel corso dell’interrogatorio il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma il giudice ha accolto la richiesta dei suoi legali, gli avvocati Massimo Frisetti e Alessandro Righi, di concedergli una misura cautelare meno afflittiva: l’indagato è stato rimesso in libertà con il divieto di dimora in provincia di Latina.

In ogni caso il giudice ha ravvisato la finalità di spaccio della sostanza stupefacente trovata al ragazzo, anche alla luce degli appunti trovati nella sua abitazione, con i nomi annotati dei clienti, suddivisi in “pezzi cotti” e “pezzi crudi” per differenziare la cocaina dal crack. Oltretutto il giovane era stato sorpreso in una zona altamente soggetta allo spaccio degli stupefacenti, visto che tra l’erba e all’interno di alcune fioriere i poliziotti avevano trovato 44 dosi di crack e 11 di cocaina, non attribuibili a lui.

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