E’ stata fissata per il 21 maggio prossimo l’udienza per discutere il ricorso depositato dalla società Ecoambiente contro il Comune di Latina e il Fallimento della Latina Ambiente. E’ l’ultima tappa di una vicenda a tratti surreale, che riguarda il pagamento di 3,6 milioni di euro per lo stoccaggio dei rifiuti nel sito di Ecombiente srl a Borgo Montello.
La società che stoccava i rifiuti lì era la Latina Ambiente che non ha pagato il servizio alla titolare Ecoambiente, appunto, la quale peraltro partecipava in Latina Ambiente ma questo non c’entra nulla con la partita finanziaria, rimasta aperta fino ad oggi. Ecoambiente viste le difficoltà di Latina Ambiente e il successivo fallimento quei soldi li ha chiesti al Comune di Latina ma sia in primo che in secondo grado la richiesta non è stata accolta. Di qui il ricorso in Cassazione come estrema ratio. La grana è scoppiata nel 2006. Fino ad allora il contratto di conferimento veniva firmato dal Comune di Latina con Ecoambiente, in seguito il rapporto si è instaurato tra Ecoambiente e Latina Ambiente, la quale dopo un po’ ha cominciato ad accumulare ritardi, al punto che intervennero due piani di rientro, uno del 2011, l’altro del 2013.
Con questi due accordi si passa da oltre 4 milioni di debito a 3,8 e poi a 3,6 milioni di euro e in tutte le transazioni le parti firmatarie sono Ecoambiente e Latina Ambiente spa, quest’ultima anche unica destinataria delle fatture emesse dal gestore del sito di conferimento. Il debito è rimasto in piedi. Le conclusioni del pubblico ministero saranno depositate entro fine aprile.