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Il fatto

Finisce la gara e rubano le biciclette da corsa

Una beffa dopo la tappa del Giro dell'Agro Pontino per 15 ciclisti amatoriali. Colpo da 60mila euro

Finisce la gara e rubano le biciclette da corsa

A tutto pensavano tranne che di tornare a casa senza bici. Quella che doveva essere una giornata all’insegna dello sport e del divertimento con l’obiettivo di disputare una bella gara, ha preso invece una piega inaspettata e si è conclusa con una denuncia presentata contro ignoti per furto.   

Quando i ciclisti amatoriali  sono tornati dalla premiazione per riprendere l’auto dove avevano  lasciato ognuno la rispettiva bicicletta, hanno capito che qualcuno li aveva controllati e poi era entrato in azione.    E’ stata una domenica da dimenticare per 15 ciclisti amatoriali residenti tra Latina, Terracina, alcuni anche dei Castelli Romani e altri centri della provincia di Roma,  impegnati in una corsa che si è conclusa ad Ardea.

Era la seconda tappa del Giro dell’Agro Pontino,  Memorial Quinto e Francesco Tantari.    Una volta terminata la gara dopo un circuito di 70 chilometri su 9 giri con la partenza e l’arrivo in via del Tempio ad Ardea, a poca distanza da un bar è avvenuta l’amara scoperta.
I fatti poco prima di mezzogiorno al termine della conclusione della gara.  Le auto con le bici erano in una zona leggermente fuori dal centro, a quanto pare non era custodita e controllata.
Il bottino è ingente e ammonta in base ad una prima stima  a oltre 60mila euro. Ogni bici ha un valore base di circa 5-6mila euro, racconta chi ha partecipato alla gara.

"Sono  triste per quello che è successo -  ha detto un ciclista amatoriale di Latina che ha partecipato alla gara, vittima del furto   -  sono rimasto senza bici e avevo soltanto questa,  non mi potrò allenare ma oltre al danno economico voglio sottolineare che  il furto messo a segno in questo modo rappresenta un fatto odioso".

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