La decisione
12.03.2026 - 13:21
Revocati gli arresti domiciliari a Renio Monti, ex consigliere comunale di Cisterna indagato nell'inchiesta sulla corruzione a Cisterna. È quello che hanno deciso i giudici del Tribunale del Riesame di Roma nei confronti dell'esponente politico, colpito da una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Latina Barbara Cortegiano su richiesta della Procura di Latina.
Il Riesame ha disposto l'interdizione dalla professione di architetto per un anno. Confermati dai magistrati romani gli obblighi di firma per il padre Domenico Monti. Secondo l'accusa hanno accettato - in base alle indagini della Guardia di Finanza di Latina - la promessa di ricevere da D’Ercole 75mila euro, 20mila dei quali corrisposti e dissimulati in un corrispettivo a vantaggio di Renio e Domenico Monti. Nei confronti di D'Ercole il gip aveva respinto la richiesta della misura restrittiva. Il ricorso a Roma era stato discusso lunedì.
I due indagati sono difesi dagli avvocati Caterina Suppa e Aldo Pomponi
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