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Il caso

Morte di Federico, le canzoni con l'Ia per chiedere giustizia

L'idea del padre e del fratello dell'adolescente investito e ucciso da un'auto pirata

Morte di Federico, le canzoni con l'Ia per chiedere giustizia

Hanno creato con l’intelligenza artificiale alcune canzoni dove chiedono giustizia per la morte di Federico Salvagni, l’adolescente di sedici anni di Latina investito e ucciso da un’auto pirata guidata da Gioacchino Sacco, 48 anni di Aquino,  in carcere con la pesante accusa di omicidio stradale aggravato dall’omissione di soccorso.  La canzone è come se fosse un dialogo tra Federico e Gioacchino Sacco: «Rispondi, per il tuo errore. Mi hai rubato il futuro, senza un perché. E ora paghi, per ciò che hai fatto a me».  L’idea è del padre e del fratello gemello di Federico, presente la notte della tragedia avvenuta sulla strada che collega San Felice Circeo con Terracina.

I fatti il 15 agosto del 2025. «Sogni e speranze, pronti a decollare ma una notte crudele, ha spento tutto. E il mio domani, si è vestito a lutto Giustizia, giustizia, è il mio grido nel cuore», è un altro pezzo. «Mi hai rubato il futuro, Sacco rispondi».  I familiari chiedono giustizia.  Il prossimo 9 aprile in Tribunale a Latina - davanti al giudice Roberta Brenda -  è fissata la prima udienza del processo, l’imputato non ha scelto un rito alternativo e sarà processato con il rito ordinario. I familiari di Federico sono rappresentati dagli avvocati Riccardo Amadei e Vittorio Palamaneghi. 

Sacco dalla notte del 16 agosto è detenuto in carcere, sia al Tribunale del  Riesame che in Corte di Cassazione l’impianto accusatorio aveva pienamente retto.  Nella valutazione della sua posizione hanno avuto un peso sia la condotta della notte di Ferragosto, che i precedenti:  «estremamente gravi e offensive sono le modalità della condotta e la negativa personalità... in ragione della condizione di assoluta irregolarità amministrativa e di alterazione in cui versava al momento del fatto». Secondo i giudici della Cassazione inoltre emergono la «totale insensibilità e noncuranza... palesate nelle fasi successive all’investimento» e i diversi precedenti penali, tra i quali vengono ritenuti rilevanti le azioni violente e minacciose, ma anche i reati di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale».  La morte di Federico aveva suscitato grande cordoglio, i familiari avevano organizzato anche una fiaccolata per lui, ora le canzoni per chiedere giustizia.  

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