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L'operazione

Ater, un piano per recuperare 100 alloggi

Emergenza casa, al via da maggio gli interventi sugli immobili attualmente inutilizzati

Ater, un piano per recuperare 100 alloggi
Un piano da oltre 4 milioni di euro per rimettere in circolo il patrimonio pubblico e dare risposte concrete all’emergenza abitativa. Ater Latina accelera sul fronte della riqualificazione e annuncia l’avvio, a partire dal mese di maggio, di un programma di interventi che interesserà più di 100 alloggi di edilizia residenziale pubblica oggi non utilizzabili.
Si tratta in gran parte di cosiddetti “alloggi di risulta”, abitazioni rimaste vuote e chiuse anche per anni, che saranno recuperate e rimesse a disposizione di altrettante famiglie in attesa. Un’operazione che coinvolgerà diversi comuni della provincia e che rappresenta un tassello importante nella strategia dell’Azienda per valorizzare il patrimonio esistente.
Il piano non si limiterà alla semplice ristrutturazione degli appartamenti, ma comprenderà anche interventi sulle parti comuni degli edifici. In particolare, sono previsti lavori di messa in sicurezza e adeguamento alle normative antincendio, con l’obiettivo di migliorare le condizioni complessive degli immobili e garantire standard abitativi più elevati.

L’iniziativa rientra in un disegno più ampio che punta, nel tempo, ad azzerare il numero di alloggi inutilizzati sul territorio provinciale, attualmente ancora oltre 200. Un obiettivo ambizioso ma ritenuto necessario per rispondere a una domanda abitativa sempre più pressante.
«Questo intervento rappresenta un passo concreto per ridurre il disagio abitativo», sottolinea il presidente di Ater Latina, Enrico Dellapietà. «Recuperare alloggi oggi inutilizzati significa restituire opportunità e migliorare la qualità della vita di molte famiglie».

Un lavoro reso possibile anche grazie alla collaborazione istituzionale con la Regione Lazio. Dall’Azienda arriva infatti un ringraziamento al presidente Francesco Rocca, agli assessori Pasquale Ciacciarelli e Giancarlo Righini, oltre che ai consiglieri regionali Cosmo Mitrano e Angelo Tripodi, per il sostegno garantito nella fase di programmazione delle risorse.
A evidenziare il valore dell’intervento anche il direttore generale Massimo Monacelli, che parla di un programma «di grande rilevanza non solo dal punto di vista edilizio, ma anche sociale». «Intervenire su immobili oggi non utilizzati – spiega – consente di ottimizzare le risorse disponibili e fornire risposte in tempi certi a chi è in attesa di una casa».
Accanto al recupero dell’esistente, Ater guarda anche alla nuova costruzione. Entro l’estate del 2026 è infatti prevista la consegna di oltre 60 nuovi alloggi ERP, attualmente in fase di realizzazione nei comuni di Latina, Cori e Pontinia.

Un doppio binario – riqualificazione e nuove edificazioni – che conferma il ruolo centrale dell’Azienda nelle politiche abitative del territorio. L’obiettivo resta quello di coniugare sicurezza, sostenibilità e qualità dell’abitare, riducendo al tempo stesso il numero di famiglie in attesa di una soluzione abitativa. Un impegno che l’azienda sta portando avanti cercando di intercettare anche ulteriori finanziamenti in grado di sostenere questo tipo di investimenti e pèrogettualità per contrastare l’emergenza abitativa. 

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