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Formia

Parte civile contro il prof

Davanti al gup di Cassino la costituzione dell’alunna dell’Istituto Tallini che fu palpeggiata dal docente in aula. La difesa ha chiesto ulteriori incidenti probatori, la prossima udienza fissata per il 19 maggio

Parte civile contro il prof

E’ stata ammessa la costituzione di parte civile di una delle due alunne che hanno subito violenza dal docente dell’Istituto Tallini, sospeso dall’insegnamento da aprile dello scorso anni. La ragazza e la famiglia, rappresentate dall’avvocato Dino Fisco, hanno contribuito alle indagini della Procura di Cassino ricostruendo ciò che accadeva in classe quando c’era quel docente. Nell’udienza davanti al gup di Cassino non è invece comparsa la seconda vittima del professore. La difesa ha chiesto che vengano ripetuti gli incidenti probatori per ascoltare alcuni alunni, che però non risulterebbero tra quelli presenti in aula nei momenti della violenza. I presenti sono stati già tutti ascoltati in sede di incidente probatorio. Sia la parte civile che il pm si sono opposti a questo nuovo passaggio e il giudice si è riservato di decidere sull’integrazione, aggiornando il processo al 19 maggio.


Come è noto il docente, Francesco C. 59 anni di Avellino, era finito sotto inchiesta a seguito delle rivelazioni delle due ragazze ai genitori e dopo un’istruttoria interna della scuola, che ha prodotto un esposto al Commissariato di Formia. Dal capo di imputazione risulta che ad una delle alunne ha palpato il sedere mentre era alla lavagna per eseguire un esercizio didattico e lo stesso giorno, quando la ragazza era vicino alla cattedra le ha accarezzato le gambe e l’inguine. I fatti contestati sono avvenuti a marzo 2025, mentre qualche settimana più tardi la scena si è ripetuta in danno di un’altra alunna. Il pubblico ministero Andrea Corvino per entrambi gli episodi contesta l’aggravante di aver commesso il fatto all’interno di un istituto d’istruzione e su minorenni.


La prima informativa su quanto stava succedendo in quella classe è di pochi giorni dopo, ossia dell’undici aprile 2025, e conteneva già i verbali di audizione eseguiti il 4 e 7 aprile; un’altra relazione è del 3 aprile, mentre l’esposto della scuola e del 21 marzo 2025, una relazione contenente i dati raccolti dai docenti che a loro volta avevano ricevuto informazioni dagli alunni. A seguito dell’istruttoria erano state  individuate quale parti offese le due ragazzine, rappresentate dalle rispettive mamme, che sono anch’esse state ascoltate dagli investigatori per ricostruire come è nata la prima denuncia degli abusi sessuali nella classe. La scuola non risulta costituita parte civile al momento. 

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